William T. Sherman, “Mai andrei alla Casa Bianca!”

Nato l’8 febbraio 1820

Morto il 14 febbraio 1891

Militare, banchiere fallito, avvocato di scarso successo, William Tecumseh Sherman si illustrò grandemente nel corso della Guerra di Secessione.

Strategia e tattica vincenti, trionfi sul campo, il comando, la conquista di Atlanta (arrivata in un momento davvero importante visto che il partito repubblicano, che, nell’impasse precedente a tale accadimento, stava seriamente pensando di sostituire l’uscente Abraham Lincoln con John Fremont nella elezione presidenziale del 1864, dopo, si ricompattò attorno al capo della Stato in carica e lo ripropose), le ferite riportate, il fatto che nelle sue mani si arrendessero molte delle truppe nemiche ne facevano un candidato coi fiocchi alla Casa Bianca.

Celeberrimo, a questo riguardo, il suo perentorio rifiuto:

“Se mi darete la nomination, rifiuterò la candidatura.

Se mi eleggerete, rifiuterò la carica!”

Porta il suo nome la più grande sequoia del Parco Nazionale dedicato a quel tipo di gigantesche piante in California.

Mauro della Porta Raffo

William T. Sherman
William T. Sherman