Virginia

Terra di Presidenti.
Quattro dei primi cinque Capi dello Stato USA erano virginiani.
Washington, Jefferson, Madison, Monroe nell’ordine con il solo intermezzo di John Adams (del Massachusetts) e prima che John Quincy Adams (come il padre, dello Stato con capitale Boston) interrompesse la serie.
Dipoi, Harrison, Tyler e Taylor.
Grande l’importanza politica quindi nei primi decenni dell’Unione della Virginia.
Altrettanto grande la prevalenza sociale e culturale dello Stato, peraltro mano mano, col trascorrere delle decadi, declinante.
Fu la Virginia il territorio statale più popolato fino agli anni Dieci dell’Ottocento.
Fu solo con il censimento del 1820 che il primato in merito passò al New York.
Superata, non solo quanto a popolazione, anche e via via da Pennsylvania, Ohio e Illinois, la Virginia conobbe una improvvisa ed effimera resurrezione con la Guerra di Secessione, mettendosi a capo dei Confederati.
A caro prezzo – terribile sconfitta, se possibile, a parte – visto che le terre ad  Ovest dello Stato operarono quella che può essere considerata una ‘Secessione nella Secessione’.
Nacque difatti allora – correva il 1863 – il West Virginia.
Vecchi tempi.