Venticinque miliardi alle Poste, decide la Camera

La Camera dei Rappresentanti USA – andando decisamente contro i desideri di Donald Trump – ha deliberato la concessione alle Poste nazionali di un finanziamento venticinque miliardi di dollari perché possano affrontare a novembre l’impegno conseguente alla estensione del voto postale o comunque anticipato.
Con la maggioranza democratica nell’occasione si sono schierati anche ventisei repubblicani.
La legge passa ora all’esame del Senato laddove appare difficile sia approvata essendo colà i Laticlavi del Grand Old Party cinquantatre su cento.
In ogni caso, Trump ha già fatto sapere che nell’ipotesi opporrebbe il proprio veto.
Come dispone la Carta Costituzionale, tale misura presidenziale può essere superata (‘Override’) con una successiva votazione del testo in questione ad opera dei due terzi dei componenti i due rami del Congresso.
Cosa che, specie al Senato, sembra molto difficile possa accadere.