‘Swing Voters’

Ok, sappiamo bene cosa sono i ‘Swing States’.
L’Ohio, per esempio – per definizione lo è – può votare democratico come repubblicano.
Cambia secondo ‘momento’ e candidato.
Non così – per andare ai duri e puri e comunque negli ultimi decenni – il Minnesota costantemente dem come l’Idaho praticamente sempre GOP.
Ma se esistono, eccome, ‘Swing States’, esistono anche gli ‘Swing Voters’.
Elettori non preliminarmente attribuibili ad un partito o all’altro, pronti a cambiare e a distinguere.
Quelli che erano altresì indicati come ‘di centro’.
In una elezione contrastata e incerta la loro importanza è grande.
Stanno i democratici e i repubblicani studiando il fenomeno (assolutamente non ignoto ma oggi più attentamente osservato) guardando in particolare ai flussi riscontrati nelle recenti votazioni.
Chi, per esempio, tra quanti nel 2012 hanno votato Obama, ha poi preferito Trump a Hillary Clinton?
E perché?
Vedremo.