Sondaggi per il Senato e la Camera

Sostanzialmente verso fine giugno, le indicazioni di voto quanto ai due rami del Congresso (il 3 novembre la Camera si rinnova totalmente mentre il Senato per trentacinque seggi su cento) dicono che il partito dell’Asino è con buona probabilità destinato a mantenere la maggioranza all’House of Representatives (le attribuzioni oggi dicono duecentoquattordici a centonovanta con trentuno Distretti contesi) e ad avvicinare se non superare (questione ingarbugliata) il Grand Old Party al Senato laddove i seggi attribuibili con buona probabilità sono quarantotto per parte restando incerti gli altri quattro.
Grande battaglia pertanto alla Camera Alta dove dalle Mid Term Elections 2018 siedono cinquantatre repubblicani, quarantacinque democratici e due indipendenti però iscritti al gruppo degli ultimi citati.