Se il successore di Bader Ginsburg non viene nominato prima del 3 novembre

Nel caso in cui Trump e i Senatori repubblicani (il primo designandola – sarà una Signora – e i secondi ratificandone l’operato) non riuscissero a provvedere prima delle elezioni alla nomina del successore di Ruth Bader Ginsburg alla Corte Suprema, il tema potrebbe diventare uno dei più importanti proprio in sede elettorale.
Votare per il mantenimento di Trump e della maggioranza GOP al Senato vuole a questo punto anche indicare che si desidera la nomina di un nuovo Giudice sostanzialmente conservatore con l’intento di blindare la maggioranza di destra nel consesso.
Votare Biden e Senatori democratici viceversa indica l’opposta intenzione.