Ore 4.30 italiane: cosa succede

Come nel 2016, Donald Trump – partito non proprio malissimo ma comunque in difetto – sta rimontando.
I sondaggi si stanno rivelando per la seconda volta sbagliati.
Per la seconda volta!
E mi chiedo con quale faccia un infinito numero di analisti continui a parlare invece di nascondersi e cambiare silenziosamente mestiere.
È presto per affermare che Trump abbia vinto ma è assolutamente sicuro che non potrà perdere per uno scarto umiliante come questi fenomeni hanno preventivamente annunciato.
E i media alla New York Times?
Abbasseranno comunque la cresta?
Per carità!
Una delle principali caratteristiche degli organi d’informazione vicini e sostanzialmente sostenitori dei democratici è quella di avere comunque e sempre ragione.
In particolare quando hanno torto.
Aspettiamo ma al minimo Trump ha fatto una figura infinitamente migliore del rappresentato.