La festività di Ognissanti e le Elezioni Americane

Ricordato che l’elezione del Presidente degli Stati Uniti d’America è di ‘secondo grado’ visto che nella circostanza i cittadini non sono chiamati a votare direttamente per il Presidente ma per i Delegati dei singoli Stati (che poi, riuniti nel Collegio Elettorale, lo eleggeranno “il primo lunedì dopo il secondo mercoledì del mese di dicembre seguente le votazioni”), va detto che è a partire dalla tornata elettorale del 1848 che le attività relative si svolgono in un solo giorno.
(Per il vero, dato il diffondersi del contestato in specie dai repubblicani voto per corrispondenza, questa affermazione è oggi non da oggi discutibile non poche essendo le disposizioni statali – la competenza in materia è locale – che dilatano i termini).
Certo è però che da quella data – in precedenza i seggi erano aperti per oltre un mese – gli aventi diritto sono convocati alle urne per eleggere i Grandi Elettori (come vengono chiamati i predetti Delegati) “il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre” dell’anno bisestile.
Ora, nel mentre la coincidenza con il bisesto è casuale (le seconde votazioni ebbero luogo nel 1792 che era tale e durando il mandato quattro anni tale concomitanza permane), non così è con riferimento al giorno.
Va qui sottolineato che la normativa in questione (la Legge è datata 1845) nasce in un periodo storico nel quale la Religione e le sue regole avevano grande importanza e i cosiddetti “giorni dedicati al Signore” quasi una assoluta prevalenza.
Orbene, una volta deciso di votare in novembre (il mese relativamente meno impegnativo per contadini ed allevatori, allora il nerbo della società civile), in quale giorno appunto farlo?
Non ovviamente di domenica, nel mezzo delle celebrazioni chiesastiche.
Non il giorno seguente dovendosi dare tempo agli elettori di recarsi ai seggi elettorali allora non dovunque disponibili e, dati i mezzi di trasporto, non velocemente raggiungibili.
Di martedì quindi?
Certo, ma con una precisazione, come si è visto.
Non semplicemente “il primo martedì” perché può  coincidere con l’uno del mese che è Ognissanti, considerato a sua volta giorno da questo punto di vista impraticabile.
La disposizione indica pertanto come si è visto “il primo martedì dopo il primo lunedì” cosicché se sussiste la coincidenza martedì/Ognissanti si vota il giorno 8 che presenta le caratteristiche richieste.