Impeachment: due terzi “dei presenti”!!!

Sanno almeno leggere?
Parlo di tutti (tutti quanti in proposito intervengano, in verità) quei bravi giornalisti che, discettando della votazione in Senato che negli USA conclude la procedura dell’Impeachment, scrivono o affermano che per arrivare alla condanna “è necessaria la maggioranza dei due terzi dei Senatori, pertanto di sessantasette” mentre la norma costituzionale recita, sì due terzi, ma “dei presenti”, la quale cosa può portare nel concreto ad un quorum necessario anche parecchio inferiore.
Se, per esempio – ipotizzando ovviamente un’azione concertata – quindici dei cento Senatori non partecipassero alla votazione conclusiva, la maggioranza dei due terzi da raggiungere scenderebbe a cinquantasette e, nella circostanza – supponendo che i cinquanta democratici fossero tutti presenti e univoci – basterebbe si unissero loro non diciassette repubblicani ma solamente sette.
E così via…
Certo che consultare norme e disposizioni prima di parlarne pappagallescamente può risultare impegnativo, capisco…