Il particolare ticket repubblicano del 1916

Ok, lo ricordate.
Nel 1912 – quasi volessero restituire ai democratici un antico favore (dividendosi, nel 1860, avevano gli Asinelli favorito la vittoria di Abraham Lincoln) – i repubblicani si spaccarono e, per quanto i voti popolari raccolti da Teddy Roosevelt e William Taft messi insieme fossero parecchi di più, proprio il democratico Woodrow Wilson aveva conquistato White House.
Forti della presunta consistenza del loro elettorato e dei precedenti, i GOP nel successivo 1916 erano molto ottimisti.
Si spiega così anche il notevole numero di pretendenti alla nomination.
Tra gli altri, l’autorevole Senatore del New York Elihu Root, il suo collega del Massachusetts John Weeks e il Giudice della Corte Suprema Charles Evans Hughes.
Alla fine, nella Convention tenuta in quel di Chicago dal 7 al 10 giugno, fu Hughes il prescelto.
Oltre al prestigio derivante dalla carica, lo fece emergere l’essere uomo moderato e, in quanto fuori dai giochi partitici, non attaccabile per posizioni politiche prese.
Con lui a completare il ticket che tutti ipotizzavano vincente Charles Fairbanks.
Ora, il capocordata Hughes resta il solo Giudice della Corte Suprema che si sia mai candidato per la Casa Bianca per uno dei partiti maggiori mentre il suo Running Mate Fairbanks è l’ultimo ex Vice Presidente (lo era stato con Theodore Roosevelt dal 4 marzo 1905 al 4 marzo 1909) ad essersi riproposto per il medesimo incarico.
Un’accoppiata negli intenti imbattibile e, verrebbe da dire per questo, sconfitta!