‘Il Gigante’?

Da subito leggendario – opera di davvero grande respiro della scrittrice già Premio Pulitzer Edna Ferber – esce negli Stati Uniti nel 1952 un romanzo intitolato tout court ‘Giant’.
Nel successivo 1956, George Stevens – vincendo meritatamente l’Oscar come regista – ne dirige una altrettanto immediatamente nota e apprezzatissima versione cinematografica.
Orbene, è il titolo scelto riferito ad uno dei decisamente importanti e significativi protagonisti?
Al Jordan ‘Bick’ Benedict jr della pagina, grande, ‘alla vecchia maniera’, possidente terriero, benissimo poi interpretato da un Rock Hudson assolutamente ‘in parte’?
Al tormentato, dolente e comunque infine vincente (per quanto sia fornita materia per dubitarne, con riferimento alle complicanze psicologiche del desso) parvenu neo petroliere Jett Rink al quale James Dean – al passo d’addio attoriale visto che morirà tragicamente prima della conclusione delle riprese – dà corrusca sostanza?
Assolutamente no.
È il Texas il ‘gigante’ in questione.
L’immenso – ritenuto tale non solamente con riferimento alla estensione territoriale – Stato laddove la vicenda narrata, attraversando intrecciati decenni di storia, ha significante svolgimento.
Un ‘gigante’ immediatamente conscio del proprio ruolo e della consistenza se è vero che già nel 1836 Sam Houston – che ne aveva guidato le truppe nella vittoriosa Battaglia di San Jacinto rendendolo indipendente dal Messico e ne sarà Presidente quando Stato indipendente – benché un ‘figlio’ acquisito ne fosse, usando un linguaggio è un ‘modo’ tipicamente ‘texano’ quale successivamente sarà considerato, dirà:
“Il Texas può fare a meno degli Stati Uniti ma gli Stati Uniti non possono fare a meno del Texas senza mettere gravemente a repentaglio la propria esistenza!”
E d’altra parte, come non ricordare che nell’un tempo stampato e distribuito ‘Almanacco del Texas’ si leggeva che “occupa tutto il continente dell’America del Nord ad eccezione di una piccola frazione che lascia al Messico, agli Stati Uniti e al Canada. È limitato ad Est dall’Atlantico e da tutti gli Oceani ad eccezione del Pacifico. È limitato ad Ovest dal Pacifico e dalla Via Lattea!”
“Non chiedere mai a qualcuno quale sia il suo Paese” era infine la ‘giusta’ raccomandazione dei padri ai figli.
“Se è texano, lo dirà.
Se non lo è, perché offenderlo?”