Il declino del New York State

Sapete, il ‘peso politico’ degli Stati USA si misura in Grandi Elettori.
Più popolato lo Stato (stando ai dati dell’ultimo Censimento) maggiore in proporzione il numero dei Rappresentanti e per conseguenza dei predetti Delagati Nazionali ai quali è riservata la nomina effettiva del Presidente.
È guardando storicamente alla consistenza numerica degli stessi paragonandola agli altri che si comprende e apprezza il suddetto ‘peso’.
Si pensi al New York (non la Grande Mela, lo Stato).
Nel 1932, anno della prima vittoria alle Presidenziali di Franklin Delano Roosevelt, era senza dubbio il più importante e contava addirittura su quarantasette Grandi Elettori.
Era – e rimase fino al 1948 compreso il più popolato.
Poi, quarantacinque dal 1952 al 1960.
Quarantatre nel 1964 e 1968.
Quarantuno dal 1972 al 1980.
Trentasei nel 1984 e nel 1988.
Trentatre nel 1992, nel 1996 e nel 2000.
Trentuno nel 2004 e nel 2008.
Ventinove nel 2012 e nel 2016.
Non più ‘pesante’ come una volta perché sorpassato quanto ad abitanti e conseguenti Rappresentanti (quindi, in tema di Grandi Elettori) dalla California (cinquantacinque) e dal Texas (trentadue).
E la Florida incalza.
Difficile accettare la realtà quando per lunghi, lunghi decenni si è stati il numero Uno.