I Paesi Latino Americani, la Dottrina Monroe e il Corollario Roosevelt

Fu Theodore Roosevelt, in un momento straordinariamente favorevole dal punto di vista della politica estera per gli Stati Uniti, a decidere di andare oltre la consolidata opposizione della Dottrina Monroe all’intervento straniero nel Continente intero.
Lo fece aggiungendo il Corollario che da lui prenderà nome.
Secondo il quale, gli USA avevano il diritto di intervenire preventivamente negli affari interni delle altre nazioni dell’emisfero occidentale per porre rimedio a casi palesi di “comportamento illecito o di incapacità “ potendo vedersi costretti “ad esercitare, anche se con riluttanza, un ruolo di polizia internazionale” (letteralmente, nel Messaggio annuale al Congresso per il 1904).
Come osserva Henry Kissinger in ‘Ordine mondiale’, il successore di McKinley, ripetendo comportamenti nel 1823 propri nominalmente di Monroe e in verità del Segretario di Stato di allora John Quincy Adams, assunse tale posizione, evidentemente per essi coinvolgente, senza consultare nessun Paese Latinoamericano!
(Ho in particolare più articolatamente trattato di questi ‘momenti’ in ‘L’Imperialismo della Libertà’).