Dal New York alla Casa Bianca

Buono ma da decenni non più eccezionale come trampolino di lancio il Governatorato del New York

Andrew Cuomo è Governatore del New York.
Di questi tempi, non pochi democratici guardano a lui come al candidato che avrebbe potuto essere e non è stato, al candidato che sarebbe stato in grado di battere Donald Trump e defenestrarlo.
Così non sarà, salvo eventi davvero straordinari quali, per dire, il ritiro di Joe Biden.
Era in altri tempi il Governatorato dello Stato con capitale Albany un ottimo trampolino di lancio per arrivare quantomeno alla candidatura presidenziale.
Nel tempo, davvero numerosi i ‘finalisti’ (diciamo così) della corsa e quattro gli (Martin Van Buren
Grover Cleveland
Theodore Roosevelt
Franklin Delano Roosevelt) gli eletti.
Da allora (F. D. R. fu confermato l’ultima volta nel 1944) i tentativi dei successori (anche dei più agguerriti, Thomas Dewey in testa) sono tutti falliti.
In qualche modo consapevole della difficoltà dell’impegno, il padre e predecessore di Andrew, Mario Cuomo, per quanto in testa nei sondaggi sia nel 1988 che nel 1992 non scese in campo.
Vedremo nell’immediato e in un più lontano futuro sapendo che i treni vanno presi quando passano e che difficilmente, avendo (salvo miracoli) perso quello in transito Andrew salirà da vincitore sul prossimo.