Cosa accadde dopo l’assassinio il 15 febbraio del 1933, ad opera di Giuseppe Zangara, di Franklin Delano Roosevelt in quel di Miami?

(Il testo che segue va letto senza interruzione alcuna, senza respirare, fino all’ultima sillaba!)
Per quanto l’assolutamente geniale Philip Dick, partendo dal da lui ipotizzato esito positivo (?!, la valutazione opposta alla negativa, anche riguardo ad un atto attentatorio, naturalmente dipende da infiniti possibili punti di vista e qui vale perché apre all’Autore vaste praterie narrative) dell’attentato alla pistola effettivamente messo in atto e fallito in Miami il 15 febbraio del 1933 da Giuseppe Zangara (l’anarchico italiano, di lì a non molto ‘fritto’ per questo sulla sedia elettrica, aveva una pessima mira e nella circostanza, da pochi passi, invece di colpire il futuro – già eletto il precedente 8 novembre 1932 ma non in carica visto che l’insediamento era allora fissato ancora al 4 marzo dell’anno successivo alla elezione – non sarà più così dal 1937 venendo anticipato al 20 gennaio, come peraltro è – Presidente colaggiù in vacanza, causò la morte del Sindaco di Chicago Anton Cermak che, arrivato poco prima per salutarlo e cercare di cancellare vecchi dissapori, gli sedeva in auto d’accanto) abbia scritto e dipoi pubblicato, nel 1962, quel vero capolavoro che fu e resta ‘The Man in the High Castle’ (in italiano, cercando di rappresentarne l’ipotesi tramatica, ‘La svastica nel Sole’, e o, invece, letteralmente, banalmente, ‘L’uomo nell’alto castello’) mettendo in pagina un Mondo nel quale, in conseguenza (addirittura?), un Adolf Hitler vivo e malato di sifilide, il Giappone, un’Italia che restava gregaria (maledizione!  … o no?), avevano vinto la Guerra e si erano nel 1947 spartiti un Pianeta che vedeva i prostrati States divisi in tre parti – quella verso il Pacifico nipponica, quella verso l’Atlantico tedesca e quella rimanente tra loro, denominata ‘delle Montagne Rocciose’, sostanzialmente povera e sottoposta – per quanto tutto questo sia stato vergato con forza e potenza tali da farlo ritenere veramente accaduto, così – ve lo assicuro e restate tranquilli – non è!