Corsa a quattro, forse cinque

Lo sapete, si partirà il 3 febbraio 2020 col Caucus dell’Iowa cui farà seguito l’11 successivo la Primaria del New Hampshire.
Si partirà ovviamente per scegliere il candidato democratico da opporre a Donald Trump.
Due appuntamenti questi tradizionali e molto spesso, se non determinanti (per chi fosse costretto dai risultati a lasciare, certamente), assai indicativi.
Cercare sicurezze con questo largo anticipo (mancano sei mesi, grossomodo) è folle.
Possibile però ottenere dai sondaggi indicazioni.
Orbene, tutte le rilevazioni in merito (tante) effettuate colà collocano l’ex Vice di Barack Obama Joe Biden al primo posto.
Alcune, abbastanza nettamente.
Tutte mettono alternativamente alle sue spalle Elizabeth Warren, Bernie Sanders e Kamala Harris.
Tutte confermano un qualche interesse da parte degli intervistati nei confronti di Pete Buttigieg, la cui corsa, però, appare meno rapida delle precedenti settimane.
Quinto pertanto il Sindaco di South Bend ma con un certo distacco.
Dispersi gli altri.
Sull’orlo del ko Bill de Blasio.

Va qui ripetuto che nessuno impedisce nuove discese in campo e che, addirittura (non siamo più abituati, ma è successo e può nuovamente accadere), nel caso in cui alcuno dei contendenti arrivasse alla Convention con la maggioranza dei delegati (‘Brokered Convention’), il partito potrebbe nominare un proprio esponente che non avesse preso parte alla kermesse.