Verso il voto

Il discorso di Joe Biden dopo il voto dell’Electoral College. Argomentazioni conseguenti.

“È tempo di voltare pagina. Di unirsi. Di trovare un accordo, una conciliazione”. Così, Joe Biden nel discorso pronunciato a Wilmington alcune ore dopo essere stato formalmente nominato Presidente dal Collegio dei Grandi Elettori. Correva ancora il 14 dicembre 2020. Ciò detto – difficile a dir poco il ‘clima’ continuando Donald Trump a non riconoscere…

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Ordine di separare i conteggi in Pennsylvania

Il Giudice della Corte Suprema Samuel Alito ha ordinato alla Pennsylvania di separare e conteggiare a parte le schede ricevute dopo il 3 novembre. A suo modo di vedere devono essere esaminate le linee guida in proposito emanate dal locale Segretario di Stato Cathy Boockvar alla quale ha chiesto chiarimenti entro sabato pomeriggio. La questione…

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Tutto sarà deciso dalla Pennsylvania davanti alla Corte Suprema (!?)

Ricordate? Prima del 3 novembre, la Corte Suprema della Pennsylvania ha deciso che nello scrutinio si debba tenere conto dei voti postali pervenuti fino a tre giorni dopo le votazioni. Tuoni e fulmini da parte repubblicana che ha subito sostenuto come tale provvedimento fosse illegittimo disponendo le leggi locali differentemente. Ora, mentre succedono per il…

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È all’Associated Press che tocca assegnare gli Stati?

6 novembre, venerdì. Praticamente tre giorni fa gli Stati Uniti hanno votato e per via della sostanziale inadeguatezza del sistema (siamo nel 2020 ed è decisamente grave non avere dopo tante ore contezza dei risultati quando soprattutto del voto postale e anticipato tanto imponente si sapeva da tempo e tempo) non sappiamo chi abbia vinto…

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Quattordici miliardi di dollari!

Pare che le spese complessive affrontate dai candidati alla Casa Bianca, al Congresso, a livello statale ammontino quest’anno alla bella somma di quattordici miliardi di dollari. Una cifra mostruosa, raccolta sì capillarmente a costituire la quale hanno però contribuito un notevole numero di miliardari con donazioni davvero cospicue. Da molto tempo si cerca di mettere…

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Amash (che fra poco lascia) chiede che Pelosi venga sostituita

Non ricandidatosi per scelta personale, il già repubblicano, poi indipendente e infine libertariano Justin Amash (il suo futuro politico è indecifrabile e può essere non esista) siede fino al 2 gennaio (la prossima Legislatura ha appunto inizio il giorno dopo) quale titolare di un seggio – che ha visto un repubblicano prevalere martedì scorso –…

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L’assoluta insignificanza dei Libertariani (per non parlare dei Verdi) nel 2020.

2012 e soprattutto 2016. Dopo anni ed anni di sola testimonianza (candidature ‘di bandiera’), il Libertarian Party propone un candidato di peso (relativo, certamente, ma vero), per di più quattro anni fa accompagnato nel ticket da un secondo altrettanto noto personaggio. Gary Johnson e Bill Weld (i due entrambi già repubblicani ed ex Governatori) nell’ultima…

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