Categoria: Storia delle elezioni presidenziali USA

Il candidato d’onore

Capita – in particolare quando un Presidente in carica e in cerca di un nuovo Mandato sia con evidenza difficilmente battibile – che il partito avverso, quasi inavvertitamente palpando per così dire l’aria che tira, candidi un proprio esponente certamente di spicco, d’onore, ma in qualche modo sorpassato. Destinato pertanto a perdere, anche se assai…

Read more »

Tre volte (o più) in corsa

Perennial Candidates a parte (tra gli indipendenti e gli aspiranti in rappresentanza di partiti minori, moltissimi i Candidati a più riprese e per questo in cotal modo definiti), guardando ai movimenti politici di tempo in tempo effettivamente in grado di aspirare allo Scranno Presidenziale, non pochi gli uomini impegnati nella bisogna (abbiano avuto successo o…

Read more »

Astemi alla Casa Bianca

Donald Trump è astemio. Totalmente e da sempre. Tra i suoi predecessori, dediti solo all’acqua (e addirittura ‘sotto accusa’ per questo) James Polk. Abraham Lincoln – come pensare diversamente? – altrettanto. Durissimo sul tema (a White House non si beveva alcol né si fumava) Rutherford Hayes. La ragione? La moglie Lucy (chiamata ‘Lemonade Lady’) era…

Read more »

Da quando le Elezioni per il Congresso USA si svolgono nello stesso giorno di quelle Presidenziali?

Riassunto delle puntate precedenti. – Come sappiamo, le cosiddette (in verità nella circostanza il popolo sceglie i Grandi Elettori, i quali poi nomineranno il Capo dello Stato nel Collegio che formano essendo questa una espressione di voto non diretta ma “di secondo grado”) Elezioni Presidenziali USA, a partire dal 1792 (perché le precedenti e prime…

Read more »

Tempesta dopo la quiete

– Elezioni del 1820. Il Presidente uscente James Monroe si ripresenta e, dopo una campagna elettorale per l’ultima volta nella storia delle Presidenziali senza avversari e pertanto assolutamente tranquilla, vince. Passano quattro anni ed ecco una delle tornate elettorali più complicate. Quattro i candidati tutti dello stesso partito (che è poi lo stesso di Monroe),…

Read more »

Squilibri costituzionali

Per disposto costituzionale, ogni Stato USA, per quanti pochi abitanti abbia, ha diritto almeno a un Rappresentante nella Camera Bassa. Essendo peraltro in totale e per Legge i Rappresentanti quattrocentotrentacinque, ciò comporta una distribuzione degli stessi necessariamente distorta. Per fare un esempio, il Wyoming vanta appunto un eletto in quel Consesso pur contando solamente su…

Read more »

Il declino del New York State

Sapete, il ‘peso politico’ degli Stati USA si misura in Grandi Elettori. Più popolato lo Stato (stando ai dati dell’ultimo Censimento) maggiore in proporzione il numero dei Rappresentanti e per conseguenza dei predetti Delagati Nazionali ai quali è riservata la nomina effettiva del Presidente. È guardando storicamente alla consistenza numerica degli stessi paragonandola agli altri…

Read more »