Categoria: Storia delle elezioni presidenziali USA

Trump ha vinto per Grandi Elettori avendo perso il voto popolare: i precedenti

Donald Trump nel 2016 ha conquistato White House avendo ottenuto un maggior numero di Grandi Elettori rispetto alla rivale Hillary Clinton che ha invece prevalso quanto a suffragi popolari a livello nazionale avuti. Questo perché il sistema USA, guardando alla Presidenza, prevede una elezione ‘di secondo grado’, non diretta, affidata al Collegio formato dai delegati…

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Trentotto (per il vero esattamente 37, 577) i tre quarti degli Stati necessari per modificare la Costituzione

Di quando in quando, in tema di Casa Bianca, in particolare da parte democratica (caso vuole che nelle circostanze nelle quali il vincitore delle Presidenziali ha raccolto meno voti popolari – ma più Grandi Elettori – dello sconfitto quest’ultimo sia stato invariabilmente un appartenente al partito dell’asino), si parla di passare ad un sistema nel…

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Maine

È il Maine il primo Stato (nel 1972 precedendo di vent’anni il Nebraska, unico ad imitarlo) che ha abbandonato il ‘winner take all’ nella scelta dei suoi Grandi Elettori dividendosi in distretti. Quattro solamente comunque i delegati ai quali, essendo (nonnin assoluto: c’è di peggio) tra gli Stati meno popolati, ha diritto. Dal 1992, stabilmente,…

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Oregon

Doveva avere l’Oregon qualche particolare antipatia nei confronti del democratico Grover Cleveland dato gli ha votato contro tre volte tra il 1884 e il 1892. E doveva avere in uggia anche William Jennings Bryan visto che anche a lui ha votato tre volte (1896, 1900 e 1908) contro. E doveva amare particolarmente Franklin Delano Roosevelt…

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‘Teddy’, “quel dannato cowboy” come inveiva Mark Hanna

Riformista. Si fa presto a definirsi tale. Difficile è esserlo. Beh, un veemente riformista era Theodore Roosevelt. Lo dimostrerà alla Casa Bianca abbondantemente. Qui però illustriamo come e perché proprio il fatto che lo fosse già da prima lo conducesse alla Presidenza. E non in quanto tale sua caratteristica fosse positivamente vista. Tutt’altro. Al contrario….

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Ohio, il più classico e pertanto ‘credibile’ ‘Swing State’

Lo sapete, dal Dopoguerra l’Ohio, salvo che nel 1960, ha sempre votato per il candidato poi risultato vincitore. È conseguentemente il più classico degli ‘Swing States’, gli Stati appunto non attribuibili in partenza ad uno dei due campi politici prevalenti. (Ricordiamo: ‘Red States’ se tendenzialmente repubblicani e ‘Blue States’ se allo stesso modo democratici). Ha…

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Cosa unisce il Vermont e il Texas

1791, 4 marzo. Il Vermont è ammesso nell’Unione come quattordicesimo Stato. Il primo dopo le tredici ex colonie fondatrici. 1845, 29 dicembre. Il Texas è il ventottesimo Stato dell’Unione. Ebbene, il Vermont ed il Texas sono gli unici due membri degli Stati Uniti d’America che prima di entrare a far parte della Federazione erano due…

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