Cambiamenti nella ripartizione dei Rappresentanti dal Censimento 1960 a quello del 2020

Varese, 27 aprile 2021.

Ove si guardi alla distribuzione Stato per Stato dei Rappresentanti conseguente ai Census mano mano succedutisi ogni decennio dal 1960 al 2020, alcuni tra loro – che proporzionalmente, quanto al numero degli abitanti sono restati nella sostanza allo stesso livello – risultano non avere mai subito cambiamenti eleggendo pertanto sempre lo stesso numero di membri della Camera e per conseguenza di Grandi Elettori presidenziali (due in più ogni Stato).
Partendo (come nei successivi elenchi) da Ovest verso Est, sono: Hawaii, Alaska, Idaho, Montana, Wyoming, Nebraska, Minnesota, Arkansas, Tennessee, Maryland, Delaware, New Hampshire, Vermont, Rhode Island e Maine.
Tre gli Stati che hanno guadagnato (per il fatto di avere notevolmente incrementato i residenti), oltre dieci Rappresentanti troviamo Florida più 16, Texas più 15, California più 14.
All’opposto, il New York con 15 di meno e la Pennsylvania con dieci.
Poi, Washington più 3, Oregon più 2, Nevada più 3, Utah più 2, Arizona più 6, New Mexico più 1, Colorado più 4, North Dakota meno 1, South Dakota meno 1, Kansas meno 1, Oklahoma meno 1, Iowa meno 3, Missouri meno 2, Louisiana meno 2, Wisconsin meno 2, Illinois meno 7, Mississippi meno 1, Alabama meno 1, Michigan meno 6, Indiana meno 2, Ohio meno 9, Kentucky meno 1, West Virginia meno 3, Virginia più 1, Georgia più 4, North Carolina più 3, South Carolina più 1, Massachusetts meno 3, Connecticut meno 1, New Jersey meno 3.