Autore: Mauro della Porta Raffo

Kamala Harris in California

Ovvio, si dirà. È casa sua. La California, intendo. Ma va comunque segnalato che per la prima volta un serio sondaggio mette – sia pure solo in California, lo ripeto – la Senatrice Kamala Harris davanti a tutti nella corsa alla nomination democratica per il 2020. Al ventitre per cento. Due punti dietro lei, Joe…

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Trump ha vinto per Grandi Elettori avendo perso il voto popolare: i precedenti

Donald Trump nel 2016 ha conquistato White House avendo ottenuto un maggior numero di Grandi Elettori rispetto alla rivale Hillary Clinton che ha invece prevalso quanto a suffragi popolari a livello nazionale avuti. Questo perché il sistema USA, guardando alla Presidenza, prevede una elezione ‘di secondo grado’, non diretta, affidata al Collegio formato dai delegati…

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Trentotto (per il vero esattamente 37, 577) i tre quarti degli Stati necessari per modificare la Costituzione

Di quando in quando, in tema di Casa Bianca, in particolare da parte democratica (caso vuole che nelle circostanze nelle quali il vincitore delle Presidenziali ha raccolto meno voti popolari – ma più Grandi Elettori – dello sconfitto quest’ultimo sia stato invariabilmente un appartenente al partito dell’asino), si parla di passare ad un sistema nel…

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Tecniche ‘trumpiane’

Semplificando. Allora, il Partito Democratico nel suo establishment si trova a mal digerire le posizioni più radicali espresse in particolare da Alexandria Ocasio Cortez e dalle sue colleghe di origine islamica. Donald Trump attacca con veemenza le quattro Rappresentanti in questione usando frasi da molti giudicate ‘razziste’. Il Partito Democratico è a questo punto costretto…

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Maine

È il Maine il primo Stato (nel 1972 precedendo di vent’anni il Nebraska, unico ad imitarlo) che ha abbandonato il ‘winner take all’ nella scelta dei suoi Grandi Elettori dividendosi in distretti. Quattro solamente comunque i delegati ai quali, essendo (nonnin assoluto: c’è di peggio) tra gli Stati meno popolati, ha diritto. Dal 1992, stabilmente,…

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Oregon

Doveva avere l’Oregon qualche particolare antipatia nei confronti del democratico Grover Cleveland dato gli ha votato contro tre volte tra il 1884 e il 1892. E doveva avere in uggia anche William Jennings Bryan visto che anche a lui ha votato tre volte (1896, 1900 e 1908) contro. E doveva amare particolarmente Franklin Delano Roosevelt…

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‘Teddy’, “quel dannato cowboy” come inveiva Mark Hanna

Riformista. Si fa presto a definirsi tale. Difficile è esserlo. Beh, un veemente riformista era Theodore Roosevelt. Lo dimostrerà alla Casa Bianca abbondantemente. Qui però illustriamo come e perché proprio il fatto che lo fosse già da prima lo conducesse alla Presidenza. E non in quanto tale sua caratteristica fosse positivamente vista. Tutt’altro. Al contrario….

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