Altre statistiche sugli spostamenti da Stato a Stato

Continuando ad inizio anno nell’esame degli spostamenti della popolazione USA da uno Stato all’altro come risultanti invero da rilevazioni datate
1 luglio 2019 e concernenti i dodici precedenti mesi – tre i motivi principalmente addotti, le ragioni: minore costo della vita, condizioni meteorologiche, opportunità di lavoro – rileviamo che
a – dieci, oltre la già trattata California, sono le realtà statali che hanno visto diminuire la loro popolazione.
In ordine decrescente – dagli oltre settantaseimila del
New York State alle poche centinaia del Vermont – Illinois, West Virginia, Louisiana, Connecticut, Mississippi, Hawaii, New Jersey e Alaska.
b – che gli Stati che hanno maggiormente attratto (oltre i centomila nuovi cittadini ciascuno tralasciando di trattare i territori meno appetiti) sono:
Texas, con trecentosessantasettemila e poco più
Florida, duecentotrentatremila e oltre
Arizona, centocentimila e più
North Carolina e Georgia, oltre cento seimila.
Dati da esaminare con gli altri già indicati per cercare di individuare un futuro socio politico ricordando che da sempre sono proprio i movimenti e se del caso le migrazioni interne agli States, determinate dai frangenti, a causare i mutamenti.