4 luglio 2026, duecentocinquanta anni dopo

Lo sanno anche i sassi (non però che si tratta di una data in qualche modo ‘scelta’ dato che l’approvazione del Documento era avvenuta in una seduta del precedente 2 luglio 1776 e che buona parte dei Founding Fathers in effetti lo firmarono ad agosto): il giorno fatidico della Dichiarazione di Indipendenza (‘Independence Day’, come definito dal 1791) cade il 4 del settimo mese dell’anno.
Nel giorno del Cinquantenario (4 luglio 1826) due gravi lutti colpirono la Nazione.
Morirono difatti a poche ore di distanza l’uno dall’altro il secondo e il terzo Presidente, John Adams e Thomas Jefferson.
In carica a Washington in quel momento John Quincy Adams.
Nel giorno del Centenario (4 luglio 1876) era in corso a Philadelphia la Centennial International Exhibition inaugurata per la bisogna il 10 maggio precedente alla presenza di Ulysses Grant e dell’Imperatore del Brasile dom Pedro Il di Braganza.
In occasione del Centocinquantesimo (4 luglio 1926), fu inaugurato, sempre a Philadelphia, il ‘Sesquicentennial Stadium’, un importante impianto sportivo a forma di ferro di cavallo con tappeto erboso che arrivava ad ospitare cento duemila spettatori.
Molte le manifestazioni per l’occasione organizzate.
Alla Casa Bianca in quel mentre Calvin Coolidge.
I festeggiamenti per il Bicentenario (caduto il 4 luglio 1976 e celebrato alla presenza di Gerald Ford) ebbero inizio addirittura il primo giorno di aprile dell’anno precedente.
Moltissimi gli eventi in programma e realizzati.
Giorni tutti, quelli qui ricordati, di partecipazione e festa.
Naturalmente, in particolare a Philadelphia ma in tutto il Paese, già si pensa al 4 luglio 2026, al Duecentocinquantesimo.
A presiedere sarà l’eletto del novembre 2024.
Con quasi certezza, né Donald Trump (sarebbe possibile solo nel caso estremo in cui perdesse il 3 novembre prossimo e si ripresentasse vincendo quattro anni dopo: fantascienza), né Joe Biden (occorrerebbe, se si riproponesse prevalendo nel 2024 a ottantadue anni suonati).
Le iniziative intese alla celebrazione per la ricorrenza verranno certamente rese note per tempo.
Il nome dell’eletto verrà conosciuto il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre dell’anno bisestile 2024.